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Calendario storico

Anno 2016 - mese di luglio - pittore Giorgio De Chirico

Calendario Storico dell'Arma dei Carabinieri - mese di Luglio - pittore Giorgio De Chirico

Testo pagina sinistra

Giorgio de Chirico, il padre della metafisica in arte, è anche noto per la passione che aveva nell’autoritrarsi: si poneva indiscutibilmente al centro del proprio mondo creativo. I suoi autoritratti subiscono sempre l’influenza della sua arte che tende a celare l’apparente per dare rilievo alla metafisica recondita delle cose. Molto legato a suo fratello che prenderà lo pseudonimo di Alberto Savinio spesso si presenta con lui, ovviamente in modo misterioso e celato: ecco il motivo delle tante coppie di cavalli sulle rive della Tessalia greca dove trascorsero la loro infanzia. Corrono e si esaltano fra le rovine d’un mondo antico che in loro si perpetua e si rigenera, oppure appaiono come i dioscuri Castore e Polluce, quelli della mitologia greca ma pure quelli archeologici ritrovati negli scavi durante il Rinascimento e posti a montare la guardia a Roma dinnanzi al Quirinale e sulla scalinata del Campidoglio.

Didascalia immagine

Sopra, “Cavalli in riva al Mar Egeo”(1963) e, sullo sfondo, particolare elaborato di “Piazza d’Italia” (1913) di Giorgio de Chirico.