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Calendario storico

Anno 2013 - Quattro militari dell'Arma «Giusti tra le Nazioni»


Calendario Storico dell'Arma 2013Calendario Storico dell'Arma 2013

Testo pagina sinistra

Nel Talmud, opera della letteratura ebraica post-biblica, è scritto che, in qualsiasi momento della storia, ci sono sempre Trentasei Giusti al mondo. Durante la persecuzione operata dai nazisti in danno del popolo di Israele, i Trentasei Giusti divennero un esercito di eroi, che rischiarono la loro vita per salvare ebrei dallo sterminio. In loro onore e per ricordare martiri dell'Olocausto venne creato a Gerusalemme il Memoriale di «Yad Vashem», sul Monte della Rimembranza, ove ad ogni Giusto è stato dedicato un albero, secondo l'insegnamento del profeta Isaia: “Io concederò nella mia casa e dentro le mie mura un monumento e... darò loro un nome eterno che non sarà mai cancellato”. Dei “Giusti tra le Nazioni”, riconosciuti tali da una speciale commissione, che ancora oggi opera sulla base di una severa valutazione delle testimonianze raccolte tra i sopravvissuti, fanno parte quattro militari dell'Arma dei Carabinieri: Giacomo Avenia, Osman Carugno, Carlo Ravera e Enrico Sibona. Erano tutti in servizio nelle province del nord Italia occupate dai nazisti dal 1943 e pertanto nelle condizioni più difficili per offrire aiuto agli ebrei perseguitati. Altri militari dell'Arma subirono essi stessi la deportazione nei campi di concentramento tedeschi per la loro scelta di altruismo, senza farne ritorno. A destra, la volta del padiglione della memoria nello «Yad Vashem», tappezzata da 600 fotografie di vittime della shoah. La scultura riprodotta qui sotto è opera di Marcelle Swergold, che trasse ispirazione dal filo spinato, tragico emblema dei campi di sterminio nazisti.

Didascalia pagina sinistra

A destra, il Presidente Giorgio Napolitano depone una corona di fiori nel Museo «Yad Vashem».
Alle sue spalle, il Presidente israeliano Shimon Peres. Nell'altra foto, il Presidente Giorgio Napolitano mette a dimora un albero nel «Parco dei Giusti», a Gerusalemme, dedicato ad un cittadino italiano che aiutò dei connazionali ebrei a sottrarsi alla cattura.
A sinistra, le foto dei quattro militari dell'Arma presenti nel Parco con un albero dedicato a ciascuno di loro.