Menu
Mostra menu

Calendario storico

Anno 2013 - La fiamma dell'Arma anche nei cieli



Calendario Storico dell'Arma 2013Calendario Storico dell'Arma 2013

Testo pagina sinistra

Aveva esordito in Libia, nella guerra italo-turca del 1912-13, l'Aeronautica Militare italiana, non come Arma, ma quale specialità aperta a tutti i Corpi armati. In tale circostanza si era distinto un giovane capitano d’Artiglieria, Riccardo Moizo, che nel 1935 sarebbe stato nominato Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri. Con la Prima Guerra Mondiale (1915-18) l’aviazione ebbe il collaudo definitivo per il suo impiego come mezzo di offesa e di ricognizione, riscuotendo l’adesione volontaria di numerosi militari di quasi tutti i Corpi armati. L'Arma dei Carabinieri non si sottrasse all'affascinante richiamo, rispondendo generosamente con 173 suoi uomini, tra Ufficiali, Sottufficiali e Carabinieri, che si distinsero con le loro imprese durante le battaglie dell’Ortigara, dell’Isonzo, della Bainsizza, nella  controffensiva del Montello ed infine nell’epica conclusiva battaglia di Vittorio Veneto. Una Medaglia d’Oro, undici d’Argento, otto di Bronzo e una Croce di Guerra al Valor Militare sono le decorazioni che testimoniano una serie di drammatici e memorabili duelli aerei cui presero parte i Carabinieri pionieri dell’aviazione.

Didascalia pagina sinistra

Tenente pilota Ernesto Cabruna, Medaglia d’Oro al Valor Militare per le sue imprese aviatorie durante la Grande Guerra.
Nella fotografia è col grado di Sottotenente.

Didascalie pagina destra

La copertina dedicata dalla “Domenica del Corriere” alla memorabile impresa del Tenente Cabruna: il vittorioso scontro con 11 aerei austriaci nel cielo di Conegliano.

Sotto, l’aereo S.P.A.D. VII col quale il Tenente pilota dei Carabinieri Ernesto Cabruna effettuò durante la Grande Guerra una serie leggendaria di imprese.
L’apparecchio è conservato presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, ove è stato realizzato un apposito padiglione dedicato ai Carabinieri pionieri dell’aviazione. A destra, la ricostruzione della baracca-comando della77° Squadriglia Caccia a cui apparteneva il Tenente Cabruna.