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Calendario storico

Anno 2013 - In Africa, il battesimo del fuoco del Battaglione Paracadutisti e la resistenza alla sella di Culqualber


Calendario Storico dell'Arma 2013 Calendario Storico dell'Arma 2013

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Maggiore Edoardo Alessi, Comandante del Battaglione Carabinieri Paracadutisti, impegnato nel 1941 a contrastare l'avanzata degli Alleati in Cirenaica. L'Ufficiale, col grado di Tenente Colonnello e col nome di battaglia di “Comandante Marcello”, partecipò alla lotta partigiana contro i tedeschi, rimanendo ucciso (Medaglia d'Argento al Valor Militare).

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In Africa settentrionale, a distinguersi particolarmente nel corso delle alterne vicende succedutesi nello scacchiere del fronte egiziano, fu il Battaglione Paracadutisti, che su quel fronte ebbe il battesimo del fuoco.
Dislocato al bivio di Eluet el Asel durante il ripiegamento italiano del dicembre 1941, si rese protagonista di un episodio degno delle più fulgide pagine di eroismo dei Carabinieri, guadagnando nel suo primo inserimento in battaglia una Medaglia d'Argento al Valor Militare. Gli Inglesi, che dovettero impegnare forze rilevanti per superare la tenace resistenza dei Carabinieri Paracadutisti, comandati dal Maggiore Edoardo Alessi, tramite la voce di Radio Londra affermarono che essi “si erano battuti come leoni e che fino allora, in Africa, non avevano mai incontrato così accanita resistenza”.
Il lontano settore dell'Africa Orientale era rimasto presidiato quasi esclusivamente dai Carabinieri, impegnati a consolidarvi la presenza italiana e ad estenderla anche alle regioni occidentali, mai interamente occupate. Circondato da ogni parte dall'apparato bellico inglese, il territorio etiopico altro non poteva offrire alle nostre esigue truppe che l'occasione per una eroica resistenza. E tale fu infatti quella opposta dai Carabinieri del Maggiore Alfredo Serranti sui rilievi rocciosi di Culqualber. I Carabinieri, trinceratisi sulle aspre alture di quel deserto, tennero in scacco gli Inglesi dalla primavera all'autunno del 1941. Il loro eroismo è racchiuso nella frase del Bollettino di Guerra n. 539: "Nell'epica difesa si è gloriosamente distinto, simbolo del valore dei reparti nazionali, il Battaglione Carabinieri, il quale, esaurite le munizioni, ha rinnovato sino all'ultimo i suoi travolgenti contrattacchi all'arma bianca. Quasi tutti i Carabinieri sono caduti". Per l'episodio di Culqualber la Bandiera dell'Arma è stata insignita di Medaglia d'Oro al Valor Militare.

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Maggiore Alfredo Serranti, Medaglia d'Oro al Valor Militare alla Memoria