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Calendario storico

Anno 2013 - Dalla cronaca alla leggenda


Calendario Storico dell'Arma 2013Calendario Storico dell'Arma 2013

Didascalia pagina sinistra

L'epigrafe riprodotta a sinistra è incisa sulla base del monumento al Carabiniere, a Torino.
Gravemente danneggiato il 12 agosto del 1943 nel corso di una incursione aerea, il monumento risorse dopo la guerra e venne restituito all'ammirazione degli Italiani con una solenne cerimonia alla presenza del Presidente della Repubblica, Luigi Einaudi. Prendendo la parola a nome del Governo, l'on. Luigi Meda disse: "Risorge, questo monumento, ancora più glorificato dal contributo di valore e di sangue offerto dai Carabinieri nella lotta partigiana, risorge nella consacrazione di un rito, al quale è spiritualmente presente tutto il popolo italiano, al quale sono presenti in spirito tutti i Carabinieri, i morti ed i vivi, tutti uniti in una benedizione ed in una promessa: la benedizione di coloro che più non sono, la promessa dei Carabinieri e dei cittadini di difendere in ogni momento, contro qualsiasi offesa, il diritto e la libertà riconquistata".

Testo pagina destra

L'idea di dedicare un monumento al Carabiniere risale all'immediato primo dopoguerra. Tuttavia, l'iniziativa si deve ad una donna, la signora Ildegarde Occella, Presidente dell'Istituto Nazionale per le Biblioteche dei Soldati che, agli inizi dell'anno 1933, su ispirazione della Principessa Laetitia di Savoia, volendo interpretare i sentimenti degli italiani, decise di elevare un monumento che potesse ricordare, attraverso i tempi, le glorie dei Carabinieri. La bontà dell'intuizione ebbe riscontro nell'adesione corale che i Comuni d'Italia diedero ad un apposito Comitato d'Onore, patrocinato dalla Regina Margherita, ed alla Commissione esecutiva presieduta dal Generale Carlo Petitti di Roreto, già Comandante Generale dell'Arma.
In breve si ebbe l'adesione plebiscitaria di tutti i Comuni del Regno, che vollero contribuire alla realizzazione del monumento con donazioni spontanee, le cui delibere sono tutte raccolte in 93 volumi conservati presso il Museo Storico dell'Arma, in Roma.
L'offerta più cospicua venne dalla Capitale, 500 lire. La scelta della località in cui erigere il monumento cadde per consenso unanime sulla città di Torino, che aveva dato i natali al “Corpo dei Carabinieri” nel 1814. Il suo Sindaco, conte Paolo Thaon di Revel, nel prendere in consegna l'opera realizzata dallo scultore Edoardo Rubino, volle ricordare che la "storia dei Carabinieri più che secolare, scritta tutta di eroismi e di abnegazione in difesa della Patria, del Diritto e della Legge, è, in guerra come in pace, una ininterrotta elevazione, una costante fulgida affermazione di virtù militari e civili". La cerimonia di inaugurazione avvenne il 22 ottobre 1933 con la partecipazione di rappresentanze giunte da ogni angolo d'Italia.