Menu
Mostra menu

Calendario storico

Anno 2013 - E' Repubblica! - La nuova struttura dell'Arma dei Carabinieri


Calendario Storico dell'Arma 2013 Calendario Storico dell'Arma 2013

Testo pagina sinistra

Il 2 giugno del 1946 gli Italiani vennero chiamati alle urne per decidere sulla forma costituzionale dello Stato: Monarchia o Repubblica.
Per la prima volta nella storia del Paese il voto venne esteso alle donne.
I risultati diedero 12.717.923 voti alla Repubblica e 10.719.284 alla Monarchia.
Presidente provvisorio dello Stato venne nominato il senatore Enrico De Nicola, che si insediò il 1° luglio 1946. Nella fotografia a destra lo vediamo mentre si reca dal Senato al Quirinale, scortato da un drappello del “3° Squadrone Carabinieri a cavallo”, denominazione assunta dal reparto “Carabinieri Guardie del Re”, ossia i Corazzieri, dopo la partenza per l'esilio di Umberto II di Savoia. Lasciando il Quirinale, l'ultimo Re d'Italia aveva sciolto i Corazzieri dal giuramento di fedeltà alla Corona, ma non all'Italia. Si nota dalla fotografia che i militari indossano alcuni elementi dell'uniforme da Corazziere, come i guanti con crispini. Anche la gualdrappa faceva parte della bardatura del reparto d'origine.
Nel 1948 i Corazzieri vennero ufficialmente denominati Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica.

Testo pagina destra

Dopo due guerre e un lungo periodo di gravoso e cruento impegno operativo per assicurare al Paese traguardi di normalità, l'Arma ebbe a contare perdite molto rilevanti, sia nell'organico che nelle dotazioni logistiche.
Il Paese aveva conquistato la democrazia, ma parallelamente doveva rinascere da un passato di rovine e di bisogni. Alla necessità di un nuovo regolamento e di una rinvigorita struttura dell'Arma provvide un Decreto Luogotenenziale del 31 agosto 1945, in virtù del quale la forza venne fissata in 65.000 unità.
Contemporaneamente, venne avviato un processo di ammodernamento delle strutture operative, tese ad adeguare l'Istituzione ai progressi tecnici in atto nel mondo.