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Calendario storico

Anno 2013 - Di nuovo in guerra


Calendario Storico dell'Arma 2013Calendario Storico dell'Arma 2013

Testo pagina sinistra

Il 10 giugno 1940 l'Italia entrò nel conflitto scatenato dalla Germania nell'autunno dell'anno precedente. I fronti aperti dall'esercito tedesco, dal Baltico ai Balcani, dalla Francia al Mar Caspio, delineavano le proporzioni della guerra, che nella primavera del 1942 avrebbe investito l'intero pianeta. Il nostro Esercito si trovò a sostenere lo sforzo bellico sul fronte francese, su quello greco-albanese, in Africa settentrionale, in Africa orientale e, per solidarietà con l'alleata Germania, sullo sconfinato scacchiere russo. L'Arma dei Carabinieri partecipò in armi su tutti i fronti con un contingente complessivo di 53.000 uomini. Particolarmente impegnativa risultò la campagna sul fronte orientale, ove i Carabinieri furono presenti con un Comando d'Armata, 3 Comandi a livello di Corpo d'Armata, 10 Comandi di Divisione, il XXVI Battaglione, l'8 a Compagnia per l'Intendenza, 45 Sezioni e 15 Nuclei. Il settore operativo assegnato ai reparti dell'Arma fu la zona di Rostov, lungo il bacino del fiume Don. Anche in terra russa i militari dell'Arma furono all'altezza delle loro tradizioni, con episodi di valore collettivo e individuale, come quello del Carabiniere Plado Mosca, illustrato a fianco.

Didascalia pagina destra

Serrata in una morsa poderosa da parte dei russi, la Divisione Torino, nella piana del fiume Don, sarebbe stata annientata se l'accerchiamento non fosse stato infranto dall'ardimento del Carabiniere Plado Mosca, che si lanciò a cavallo contro il nemico, in un gesto disperato, impugnando il Tricolore e trascinando nella carica centinaia di suoi commilitoni. La travolgente azione riusciva a spezzare il cerchio di ferro e fuoco, consentendo all'intera Unità di porsi in salvo. Al Carabiniere Mosca, falciato da una raffica di mitragliatrice, venne concessa la Medaglia d'Oro al Valor Militare alla Memoria.