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Calendario storico

Anno 2012 - Soccorso, assistenza, protezione


Calendario Storico dell'Arma 2012Calendario Storico dell'Arma 2012



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Soccorso, assistenza, protezione

l 10 luglio 1884 la Stazione Carabinieri di Casnigo, in provincia di Bergamo, segnalò la presenza di due casi di colera. Erano i prodromi della grave epidemia che colpì quell'anno l'intera Penisola. Manifestazioni di panico e di intolleranza si susseguirono in ogni angolo d'Italia. Alcuni Comuni realizzarono veri e propri cordoni di isolamento per affrancarsi da possibili contagi. Il caso più eclatante si ebbe a Longobucco, in provincia di Cosenza, dove il 21 agosto 1884 gli abitanti impedirono ai Carabinieri della Sezione di Rossano Calabro di entrare nel centro abitato per verificare l'adozione delle previste misure di profilassi sanitaria. Si rese necessario l'intervento di militari di rinforzo della Compagnia di Cosenza per sottrarre il paese all'isolamento arbitrariamente adottato. A condurre l'operazione fu il Colonnello Carlo Pagni, Comandante della Legione, che conseguì il risultato di ripristinare la legalità senza ricorrere alla forza.

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Tra il 1884 e il 1885, la psicosi creata dalla diffusione dell'epidemia di colera determinò in molte località della Penisola vere e proprie sommosse da parte delle popolazioni contro le autorità locali, accusate di non avere adottato tutte le misure atte a prevenire il morbo. In alcune città, particolarmente a Napoli e più in generale nel Meridione, venivano quotidianamente portate in processione le immagini dei Santi Patroni, nella speranza che le suppliche potessero sconfiggere il male.