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Calendario storico

Anno 2012 - Garibaldi arrestato tre volte



Calendario Storico dell'Arma 2012 Calendario Storico dell'Arma 2012


Didascalia immagini pagina di sinistra

Garibaldi arrestato tre volte

La stampa illustrata dell'800 ci ha tramandato una eloquente documentazione iconografica degli episodi in cui i Carabinieri "arrestarono" le imprese di Garibaldi che, con le sue imprevedibili iniziative, rischiava di compromettere l'azione del Governo. Furono tre gli ordini di arresto che i Carabinieri dovettero eseguire nei confronti dell'eroe risorgimentale. Una prima volta a Chiavari nel 1849, poi a Sinalunga nel 1867 e, sul finire dello stesso anno, a Figline Valdarno. Quest'ultima occasione maturò in seguito alla sconfitta dei "Garibaldini" a Mentana, nei pressi di Roma, ad opera dell'esercito pontificio e delle truppe francesi. Il Governo italiano dovette prendere la dolorosa decisione di ordinare l'arresto di Garibaldi, nel timore che questi, per ripagarsi dell'insuccesso subito, puntasse decisamente su Roma per realizzare il sogno infranto nel 1849 con la Repubblica Romana. L'arresto venne eseguito alla stazione ferroviaria dal Luogotenente Colonnello Deodato Camosso.

A sinistra, il fermo del Generale Garibaldi operato a Sinalunga dal Tenente Federico Pizzuti, che diventerà Comandante Generale dell'Arma nel 1904.
In tutte le occasioni dei suoi fermi, Garibaldi ebbe ad esprimere il proprio compiacimento per la correttezza ed il riguardo dimostrati nei suoi confronti dai Carabinieri.

Didascalia immagini pagina di destra

Sopra, l'attacco degli Zuavi francesi a Mentana (Roma), nei pressi di Villa Santucci, il 3 novembre 1867. A seguito della sconfitta di Garibaldi, il Primo Ministro Menabrea diede ordine ai Carabinieri di arrestare il Generale e di condurlo nel Forte del Varignano, a La Spezia. Gli illustratori dell'epoca ci hanno lasciato varie interpretazioni dell'episodio: Fortunino Matania rappresentò l'Ufficiale dell'Arma che procedette al fermo in atteggiamento visibilmente commosso (sotto), mentre il disegnatore Ghinzaghi ritenne di dare maggiore tensione alla scena dell'arresto, con un Carabiniere colto nell'attimo in cui non regge all'emozione (pagina a fianco, in basso).