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Calendario storico

Anno 2012 - A Roma, subito al lavoro



 Calendario Storico dell'Arma 2012Calendario Storico dell'Arma 2012

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A Roma, subito al lavoro

Erano trascorsi poco più di tre mesi dal loro arrivo a Roma quando i Carabinieri furono chiamati a soccorrere la popolazione a seguito dello straripamento del Tevere, che il 26 dicembre 1870 inondò il popoloso quartiere del Ghetto, la zona di via Condotti e di via del Corso,spingendosi fino a Piazza del Popolo, sulla quale si affacciava la caserma che i Carabinieri occuparono sin dal giorno del loro ingresso a Roma. La grave calamità indusse Vittorio Emanuele II ad anticipare il suo ingresso nella Capitale designata dello Stato italiano.
Il Sovrano vi giunse il 31 dicembre, alle quattro del mattino e, scortato dai Carabinieri a cavallo, visitò le zone più colpite dall'inondazione. Nei giorni precedenti i militari dell'Arma avevano dato alla popolazione romana una prima tangibile prova della loro infaticabile generosità nel prestare soccorso agli abitanti delle zone alluvionate. Si era distinto, in particolare, il Luogotenente Michelangelo Spada, che operò con i suoi Carabinieri numerosi salvataggi di cittadini rifugiatisi ai piani superiori delle case del quartiere Tor di Nona, uno dei più colpiti della Capitale.

A destra e nel riquadro in basso, due momenti dell'azione di soccorso dei Carabinieri a favore della cittadinanza romana duramente colpita dall'inondazione del Tevere del 1870.
Sotto, la visita, alle prime luci dell'alba, di Vittorio Emanuele II ai quartieri di Roma, in occasione della grave alluvione. Furono moltissimi i cittadini che, malgrado l'ora notturna, fecero ala al corteo del Sovrano scortato dai Carabinieri a cavallo.

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Prima dell'esondazione del Tevere, il contingente di Carabinieri di stanza a Roma, sin dal 20 settembre 1870, aveva effettuato ben 192 operazioni di servizio per debellare il brigantaggio e la delinquenza comune che affliggevano la futura Capitale d'Italia. Inizialmente il distaccamento di Carabinieri giunto a Roma con le truppe del Generale Cadorna venne posto al comando del Luogotenente Colonnello Francesco Mariani e ordinativamente assegnato alla Legione territoriale di Firenze. Solo il 1°gennaio 1874, con l'istituzione della Legione Carabinieri di Roma, la Capitale ebbe un Comando territoriale autonomo
con competenza sull'intero Lazio, cui si aggiunse, quattro mesi più tardi, il "Comitato", organo collegiale con funzioni di Comando Generale dell'Istituzione.