Menu
Mostra menu
  • >
  • Editoria
    >
  • Calendario Storico
    >
  • Il Calendario
    >
  • Anni 2019-2010
    >
  • 2011
    >

Calendario storico

Anno 2011 - I Carabinieri anche nel Regno delle Due Sicilie

Una immagine del calendario 2011 Una immagine del calendario 2011


Didascalia immagini pagine sinistra e destra

L'estensione del servizio dei Carabinieri all'intera Penisola comportò per l’Arma, dotata di un organico inadeguato alle nuove esigenze, un incremento notevole dell'attività istituzionale. Ciononostante, i suoi militari affrontarono con abnegazione e sacrificiemergenze di ogni sorta, tra cui l'insorgente fenomeno del brigantaggio meridionale, senza trascurare la tradizionale dedizione alle popolazioni in occasione di calamità private ecollettive, come vediamo in questa immagine di salvataggio durante un incendio notturno in Calabria.

Testi pagina destra

Finalmente l'Unità d'Italia

All'alba del 26 ottobre 1860 il Re sabaudo e Garibaldi s'incontrarono a metà strada tra Caianello e Teano per sancire un risultato ottenuto in nome dellaPatria. Quel giorno, non sacralmente, ma informalmente, venne proclamata l’Unità nazionale: "Saluto in Vittorio Emanuele II il primo Re d'Italia", esclamò Garibaldi. Il Regno d’Italia venne proclamato ufficialmente cinque mesi dopo, il 17 marzo 1861. Nel frattempo era stata raggiunta l'unità ordinativa del Corpo dei Carabinieri Reali in tutta la Penisola, che così assicurava al giovane Stato la  tranquillità interna necessaria all’attuazione degli impegni assunti nei confronti delle popolazioni italiane.

Il 24 gennaio 1861 vennero istituite le «Legioni», Comandi a competenza regionale, dipendenti non più dal Comando Generale, ma da un «Comitato», organo collegiale composto da un Presidente e da quattro Membri, raffigurati qui sotto. Essi sono: Presidente, Maggiore Generale Federico Costanzo Lovera di Maria (nell’ovale); Membri (dall’alto in basso), i Maggiori Generali Ferdinando Martin di Montù Beccaria, Trofimo Arnulfi, Giovanni Serpi e Antonio Martino Massidda. A sinistra, in basso, il Colonnello Emanuele Veggi, Segretario del Comitato.