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Calendario storico

Anno 2008 - Giugno


Tiro al bersaglio  Tiro al bersaglio



Testo pagina di sinistra

Il tiro ai bersaglio, con la variante del tiro a voto, è certamente la più militare delle attività sportive praticate dai Carabinieri. La loro affermazione in tali settori quasi non stupisce: "Sono Carabinieri ed è naturale che sappiano adoperare la carabina e la pistola e fare centro". La foto a sinistra ritrae la squadra di tiro a segno della Legione Allievi Carabinieri di Roma, con l'istruttore (seduto), il Vice Brigadiere Ugo Cantelli, campione della categoria in quegli anni. In basso, esercitazioni di tiro col moschetto nel poligono della Farnesina, a Roma, nei 1890.


Testo pagina di destra

Per me i Carabinieri che vincono nello Sport e vincono sempre, puntualmente, sono motivo di cruccio; un cruccio che si ripete ad ogni Olimpiade, ad ogni Campionato mondiale. Conduco da 28 anni una rubrica che si occupa esclusivamente di calcio, proprio lo Sport in cui i Carabinieri sono assenti. Ecco la ragione del mio cruccio. Per un uomo di televisione i Carabinieri sono una fonte inesauribile di risvolti, sempre nuovi, sorprendenti. Ed a me, che li ammiro senza riserva, non è dato parlarne. Chiesi la spiegazione dell'assenza dei Carabinieri nel calcio ad un mio caro amico d'adolescenza, il Brigadiere dell'Arma Lobello. Mi rispose con atteggiamento serio e col tono di chi si rivolge ad un alunno: "Ma lo sai perché, i Carabinieri fanno lo Sport?" Si aspettava una risposta, che non seppi dare. "Vedi, Aldo, - riprese il Brigadiere con lo stesso tono dottorale - ogni disciplina sportiva praticata dai Carabinieri non è altro che l'estensione in campo agonistico di un'attività di servizio". Non riuscivo a capire. "Il nuoto?" Gli ribattei allora, certo di metterlo in difficoltà. "Il nuoto è un'attività d'Istituto?''' : Lobello riprese sorridendo, quasi fosse Socrate alle prese con i suoi allievi nel celebre dialogo «Il Fedone»: "Certamente, l'attitudine  al nuoto è fondamentale per i Carabinieri, come farebbero a sorvegliare le coste ed a salvare la gente in acqua? E cosi gli sciatori ed i rocciatori per soccorrere gli inesperti detta montagna, il judo per affrontare i malfattori, l'equitazione per pattugliare le zone impervie". Interruppi il mio Socrate in divisa e umilmente conclusi: "Sì maestro. Però è ora che facciate un'eccezione e vi dedichiate anche al calcio Io ed il mio «Processo» abbiamo bisogno di voi!"

ALDO BISCARDI
Conduttore televisivo