Menu
Mostra menu
  • >
  • Editoria
    >
  • Calendario Storico
    >
  • Il Calendario
    >
  • Anni 2009-2000
    >
  • 2000
    >

Calendario storico

Anno 2000


Mese di maggio - Un linguaggio Un ragazzo scrive su un muro con una bomboletta spray la parola Carabinieri

UN LINGUAGGIO

La radio trasmette la colonna sonora di un film, molto noto. Seguendo la musica canticchio: "Maggio, la rosa fiorisce; / Giugno, la scuola finisce; / Luglio, ci sono i frutti; / Agosto, vacanze per tutti..." La filastrocca dei tempi dell'asilo non smette di accompagnarmi. Il mese di maggio è il caldo, il presagio dell'estate. Guardo la scena intorno a me: la strada si arrampica, si incunea tra una e un'altra gola, il cipiglio delle montagne è più severo. Ma è una splendida giornata di sole e la neve, dove la luce è più intensa, manda bagliori. Chissà come sarà il paesaggio stanotte, all'apparire delle stelle. Dopo tutto cosa m'importa: purtroppo sarò lontano. Lo scenario che mi circonda è tipicamente invernale, e ci vuole davvero parecchia fantasia per pensare ai calori e ai colori estivi... Maggio non è solo il presagio dell'estate. E' la piscina, il nuoto, lo sport. Di accompagnarmi in piscina si incarica il nonno, e io (se devo essere sincero) non sono entusiasta. Ho paura. Lui se ne accorge e: "L'importante è buttarsi nell'acqua" mi spiega, "poi tutto si aggiusta: e si capisce che tra la terra e l'acqua non c'è grande differenza. Polifemo nuotava come un pesce". La spiegazione del nonno aumenta il mio allarme. Fortuna che l'istruttore ha idee meno drastiche. Imparo abbastanza presto: non diventerò un campione, ma non sono tra i peggiori. Sono tra i peggiori, anzi sono il peggiore nel minibasket. Proprio non va.
Per quanto mi impegni, i risultati sono modestissimi. Non mi piace rassegnarmi alle sconfitte: sono un ragazzino tenace. Ma una pallonata giuntami a tutta forza in pieno volto, quasi tramortendomi, costituisce il colpo di grazia, il gran ceffone che mi fa decidere che è meglio tentare un'altra via. Va infatti molto meglio con la pallavolo: ma a quel punto sono passati alcuni anni, e, da ragazzino che ero, sono diventato un ragazzo. I calzoni corti sono riservati allo sport, allo svago, alle vacanze; quelli lunghi appartengono alla normalità.