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Calendario storico

Anno 1999


Mese di luglio - pagina di sinistra Una donna consegna la bandiera italiana ad un Carabiniere in grande uniforme



Testo pagina di sinistra

Le navi argentine il 16 febbraio 1843 entravano nel porto di Montevideo ponendo sotto assedio la città. Garibaldi, nominato comandante in capo della marina uruguyana, ricostruì la flotta, rilanciò la Legione italiana e diede una nuova uniforme a soldati e marinai. Ecco apparire la camicia rossa. L'assedio si prolungava all'infinito senza vinti né vincitori anche per intromissioni delle potenze europee, e Montevideo fu appellata la "Nuova Troia". In quello stesso anno, in novembre, nasceva alla coppia Josè-Anita, la seconda figlia, Rosita, che ebbe vita brevissima. Morì nel dicembre del 1845. Nel frattempo, il 22 marzo di quello stesso 1845, casa Garibaldi era stata allietata dalla nascita di Teresita. L'eroe aveva ottenuto grandi vittorie occupando l'isola Martin Garcìa e Sant'Antonio del Salto contro un nemico sei volte superiore in quanto a uomini e armamento. Anita gli era al fianco come premurosa infermiera della Legione. Ormai le notizie delle eroiche imprese di Garibaldi facevano il giro del mondo. Il Generale italiano non era più un semplice ufficiale valoroso, ma un eroe internazionale che sfidando e vincendo forze immani, aveva lanciato un messaggio di speranza a tutti gli oppressi in ogni luogo del mondo. Il 24 febbraio del 1847 Anita diede alla luce il quarto figlio, Ricciotti. Anche a Montevideo come era avvenuto a Rio Grande, esplodeva una lotta tra fazioni avverse, mentre dall'Italia arrivava la notizia che il nuovo pontefice, Pio IX, si mostrava favorevole alle idee liberali dei confederati.