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Calendario storico

Anno 1999


Mese di gennaio - Pagina di sinistra Allievo Carabiniere



Testo pagina di sinistra

Tutto cominciava dal brasile meridionale, nel 1821, quando nasceva Anna Maria deJesus Ribeiro, più semplicemente Aninha, dai coniugi Bento Ribeiro da Silva e Maria Antonia de Jesus Anuntes, nella cittadina di Laguna, sul mare dello Stato di Santa Catarina. Bento era un mandriano corpulento dal carattere irrequieto. Alla sua morte, Aninha aveva sette anni, ed era già molto bella, alta per la sua età, con la pelle olivastra, i capelli corvini, gli occhi tagliati a mandorla. Cresceva vivendo in una piccola casa issata su basse palafitte, alla periferia del paese dove scorgeva le distese infinite delle pampas. Passava le giornate a cavallo fra gli acquitrini che si stendevano oltre il porto. Cavalcava anche nelle notti di luna, dormiva sulla spiaggia cullata dall'ondeggiare del mare. Si bagnava nelle acque dell'Oceano.Quella estrema libertà della ragazza ebbe un freno quando la madre le scelse come sposo Manoel Duarte de Aguiar, taciturno calzolaio di Laguna, attorniato da una muta di cani, tanto da essere chiamato Manoel dos cachorros, Manoel dei cani: avrebbe comunque assicurato ad Aninha un tetto e un pasto quotidiano. La ragazza, pur suo malgrado, andò a nozze il 30 agosto del 1835, e mai matrimonio combinato fu più infelice del suo. Ne quell'unione diede frutti, anche perché nessuno dei due coniugi si sentiva attratto dall'altro. Aninha, che non sapeva ancora scrivere, dettava da Laguna una sua lettera alla sorella Felicidade che si era trasferita a Rio de Janeiro: "Non sono mai stata così triste. Passo le giornate in disperazione. Le lacrime gocciolano sui piatti da lavare, sui panni da stirare, dovunque. Non è giusto condannarmi a vivere con un uomo, senza che io lo voglia. Anch'io voglio innamorarmi, amare mio marito, aspettare il suo ritorno con il fiato sospeso. Ricordati di me se muoio di dolore".