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Calendario storico

Anno 1999


Mese di febbraio - Pagina di sinistra Cavalleggero di Sardegna



Testo pagina di sinistra

Una guerra civile segnò il destino di quella strana coppia. La provincia brasiliana del Rio Grande do Sul era insorta contro l'impero del Brasile e si era proclamata repubblica autonoma. La rivolta, che si era accesa tra la popolazione infima di Porto Alegre, la capitale di Rio Grande, dilagò rapidamente in tutto il territorio dello Stato. Ne fu investita anche la regione di Santa Catarina. Aninha parteggiava per la repubblica e l'indipendenza, il marito neanche a dirlo, per l'impero. Addirittura Manoel rispose all'appello dell'esercito regolare catarinese che si opponeva ai rivoluzionari, e più non tornò a casa. Disperso o morto? Mentre la rivoluzione dei farrapos, degli straccioni, incendiava il Brasile, dall'altra parte del mondo, a diecimila chilometri di distanza, il governo piemontese condannava a "morte ignominiosa" un giovane sfuggito alla prigionia che, affiliato alla Giovine Italia, aveva partecipato ai moti genovesi del 1834 promossi da Mazzini nel tentativo di far insorgere il Piemonte con una spedizione in Savoia. Il fuggiasco, prima di imbarcarsi su di un brigantino alla volta del Brasile, aveva già peregrinato tra Marsiglia e Tunisi. Il suo falso nome di Joseph Paine nascondeva quello vero di Giuseppe Garibaldi.