Menu
Mostra menu

Calendario storico

Anno 1997


Calendario 1997 Presentazione del calendario



Presentazione

Ricorre quest'anno il centenario della prima missione di pace compiuta dai Carabinieri fuori dai confini della Madrepatria. L'occasione venne fornita dagli eccidi verificatisi nell'isola di Creta fra gruppi etnici e religiosi atavicamente in contrasto tra loro. Le Potenze europee ritennero opportuno inviare in quell'angolo del Mediterraneo un contingente militare multinazionale a protezione delle comunità ivi residenti. L'Italia vi partecipò, a partire dal 1897, con i Carabinieri, ai quali, una volta ristabilito l'ordine, venne addirittura affidato l'incarico di organizzare la Gendarmeria cretese secondo lo schema ordinativo dell'Arma. La missione ebbe termine nel 1906, dopo nove anni, con il plauso unanime delle popolazioni dell'isola e dei governi europei.Per l'arma era solo l'inizio di una serie di missioni umanitarie, che dovevano portare i Carabinieri, in rapida successione temporale, in Cina, in Macedonia, in Albania, in Siberia, in Palestina e in Turchia. Ovunque per portare un messaggio di pace e l'esempio della propria efficienza e dedizione.Le vicende belliche che si susseguirono quasi senza sosta dal 1915 al 1945 interruppero tale generoso impegno, che ebbe comunque ancora modo di esprimersi nell'inverno 1934-35 allorché si svolse il plebiscito popolare nel bacino minerario della SAAR, al confine tra Francia e Germania. Nell'ultimo dopoguerra la rafforzata Organizzazione delle Nazioni Unite dovette intervenire tempestivamente per fronteggiare il precario equilibrio mondiale facendo accorrere in ogni angolo della Terra i suoi uomini più fidati. Fra questi, immancabili i Carabinieri.Deposta l'emblematica "Lucerna", come appare sulla copertina di questo Calendario, i militari dell'Arma hanno indossato i simboli dell'ONU e sono accorsi in Libano, in Albania, in Somalia, nel Golfo Persico, in Iraq, nelle inospitali foreste della Cambogia e nel lontano Guatemala, infine tra le tormentate popolazioni dell'ex Jugoslavia, ovunque nel segno della pace e della solidarietà umana. Un fronte nuovo per i Carabinieri, che per tradizione, più che per regolamento, devono ritenersi "perennemente" in servizio. Ora, come un secolo fa, anche lontano dalla Madrepatria.

Gen. C.A. LUIGI FEDERICI
Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri