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Calendario storico

Anno 1992



Pagina sx. mese ottobre 1992 Pagina dx. mese ottobre 1992


La SCIABOLA è uno degli elementi con cui i Carabinieri sono entrati di diritto nella iconografia ufficiale della storia patria. La Carica di Pastrengo del 1848, eternata da Sebastiano De Albertis, mostra gli squadroni comandati dal maggiore Negri di Sanfront mentre travolgono gli austriaci a sciabola sguainata. L'ufficiale stesso, ad incitamento dei suoi uomini ai quali volge lo sguardo girandosi, protende verso il cielo la sua sfavillante sciabola da battaglia. Nella tavola appaiono alcune delle armi bianche più note dell'equipaggiamento dei Carabinieri: la "daga" (1), che ha caratterizzato sin dal 1814 l'armamento dei militari a piedi (l'esemplare riprodotto è il modello 1814/34, abolito recentemente); la spada "albertina" (2), l'elegante arma da ufficiale così descritta nel "Regolamento sopra il corredo, la montura e le divise delle Armate sarde" del 1833: "La lama sarà diritta, piatta, tagliente e pungente;... avrà tal lunghezza che collocatane la montatura sopra l'osso dell'anca, il puntale del.fodero sia distante da cinque in sei centimetri dalla noce del piede". Vi figura poi la sciabola modello 1833 da artiglieria (3), adottata per i marescialli dei Carabinieri dopo la Prima Guerra d'Indipendenza, il modello 1860 (4) da sottufficiale e truppa e il modello 1873 da ufficiale (5). Infine, le due eleganti sciabole, dalle else molto elaborate, sono da corazziere (6-7).