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Calendario storico

Anno 1987



Pagina sx. mese novembre 1987 Pagina dx. mese novembre 1987 - I Carabinieri delle telecomunicazioni e dell'informatica



I Carabinieri delle telecomunicazioni e dell'informatica

Lenti e rudimentali erano ovunque i mezzi d'informazione all'inizio dell'800, basati di massima sul servizio postale e sulle diligenze a cavallo, che ne costituivano il sistema mobile. Anche il Corpo dei Carabinieri, appena costituito nel regno sardo-piemontese, affidava a tale sistema l'inoltro delle circolari emanate dal suo Comandante, la cui stesura veniva affidata alla grafia di un fidato sottufficiale. Per la trasmissione di documenti riservati, però, i Carabinieri si servirono sin dall'inizio di propri militari a cavallo, ma anche a piedi, che, nei cosiddetti "punti d'incontro", si scambiavano plichi e informazioni. Questi servizi venivano anche chiamati " corrispondenze", tema molto amato da pittori e illustratori del secolo scorso.Una totale e profonda rivoluzione nel campo delle informazioni fu determinata nel 1832 dall'invenzione della telegrafia e, più tardi, nel 1871, della telefonia, cosicché l'Arma poté subito disporre degli strumenti utili al sollecito scambio delle comunicazioni tra i suoi comandi, prima su scala ridotta e, progressivamente, su base nazionale. L'utilizzazione di tali nuove tecniche, peraltro, creò subito grossi problemi di sicurezza, risolti con l'adozione di codici rinnovati a scadenze anche molto brevi.Nel corso degli ultimi 40 anni l'elettronica, con la sua dilagante diffusione, ha trasformato il sistema di telecomunicazioni nella scienza e nella tecnica di conservazione, circolazione, ricerca e sfruttamento dei dati e delle informazioni per fini operativi, di coordinamento e di controllo. Anche sotto questo aspetto i Carabinieri si sono mantenuti costantemente al passo coi tempi, dotandosi via via di apparecchiature ed elaboratori, giunti in atto alla quarta generazione, che rendono possibile, oltre alla conservazione dei dati, la cognizione generale degli avvenimenti in tempo reale e l'immediatezza degli interventi.L'Arma decise l'adozione degli elaboratori per le proprie esigenze operative agli inizi degli anni sessanta, in coincidenza con la manifesta affidabilità raggiunta dagli strumenti elettronici. Da allora il sistema dell'acquisizione ed elaborazione dei dati si è rapidamente sviluppato e perfezionato, permettendo all'Arma di raggiungere in questo campo una strutturazione di primo piano,per efficienza e organicità.E sistema informativo e delle telecomunicazioni dell'Arma si basa oggi su di un supporto trasmissivo autonomo in ponte-radio, integrato ai minimi livelli (comandi intermedi, di stazione e mezzi mobili) da reti secondarie interconnesse.