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Calendario storico

Anno 1987



Pagina sx. mese giugno 1987 Pagina dx. mese giugno 1987 - I Carabinieri del Centro Investigazioni Scientifiche, dei nuclei antisofisticazioni e dei nuclei antidroga



I Carabinieri del Centro Investigazioni Scientifiche, dei nuclei antisofisticazioni e dei nuclei antidroga

Microscopi ed elaboratori elettronici spettrometri, gas-cromatografi, storte, mensole affollate di provette e recipienti in vetro, ecco, in parte, la dotazione dei laboratori in cui i Carabinieri in camice bianco aiutano i loro colleghi della "territoriale".I militari del Centro Carabinieri Investigazioni Scientifiche sono addestrati a fornire, sui reperti e sui quesiti di polizia provenienti da qualsiasi Comando, il risultato che si attende per l'identificazione e l'incriminazione di un malfattore, ma anche la prova inconfutabile per scagionare un innocente. E' dal 1952, anno della sua istituzione, che il C.C.I.S. conduce la sua lotta silenziosa e senza tregua, contrapponendo alla tecnologia dei fuorilegge organizzati i mezzi ed una metodica d'indagine sempre più avanzati.L'attività del Centro si articola attraverso quattro distinte branche di accertamenti: la prima riguarda gli esami di laboratorio, che vanno dalle analisi chimiche eliologiche e dalle indagini balistiche allo studio comparativo delle manoscritture o dattiloscritture di documenti sospetti di falsificazione, all'identificazione delle tracce lasciate da strumenti effrattori, alla comparazione di impronte digitali e all'esame di materiali vari, quali legno, fibre, tessuti, pneumatici ed altro; segue la branca relativa agli esami fonici, che, oltre a stabilire l'autenticità delle normali registrazioni, possono realizzare il filtraggio di quelle anomale assicurando all'autorità giudiziaria, ove ne faccia richiesta, l'assistenza in materia fonica e la sorveglianza telefonica, nonché gli esami spettrografici della voce. La branca fotografica e quella cinematografica, infine, costituiscono la necessaria integrazione ad ogni indagine di polizia giudiziaria: ad esse competono le riproduzioni documentali, l'esame di copie positive e di diapositive, l'interpretazione e la lettura di microfotogrammi o di sequenze cinematografiche, le riprese a raggi infrarossi e ultravioletti, lo studio di sequenze e fotogrammi singoli e tutto quanto è connesso al settore delle riproduzioni su piste magnetiche. Altri due Reparti dell'Organizzazione Speciale dell'Arma hanno vivamente interessato l'opinione pubblica negli ultimi anni: si tratta dei Nuclei Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) e dei Nuclei Antidroga (N.A.D.), ordinativamente autonomi e con una propria fisionomia operativa. I primi sono stati creati nell'aprile 1962, in numero di sei, ed oggi, per l'ampliamento dei campi d'intervento, sono stati estesi in tutta Italia con un Comando avente sede presso il Ministero della Sanità. I NAS provvedono alla tutela della salute pubblica mediante la lotta alle sofisticazioni nel campo alimentare e dietetico, in quello dei fitofarmaci, della produzione e del commercio di specialità medicinali e veterinarie. Ad essi compete, infine, la lotta contro gli inquinamenti ambientali. Operando in stretta collaborazione con i Comandi territoriali ed in particolar modo con i nuclei operativi e le Stazioni, di cui integrano l'azione con interventi tecnici che i vari casi richiedono, i NAS sviluppano le operazioni anche a livello nazionale, con tecniche d'investigazione a largo raggio.L'altro organismo, il Comando Carabinieri Antidroga, è stato costituito nel 1970 come semplice Nucleo pressa il Ministero della Sanità. La sua creazione venne decisa per rendere più incisiva e specifica l'azione che i Comandi territoriali dell'Arma già conducevano da tempo per fronteggiare il dilagante fenomeno della droga. Dislocati nelle città sedi delle tre Divisioni Carabinieri (Milano, Roma, Napoli) e in Sicilia, i Nuclei Antidroga (NAD) operano in stretto collegamento con le Centrali Operative dell'Arma, disponendo anche di mezzi che consentono loro, all'occorrenza, riservate procedure d'indagine.Nell'ufficialità dello stile istitutivo dei Nuclei Carabinieri Antidroga si legge che è loro compito "prevenire e reprimere gli illeciti nel settore del commercio, detenzione ed uso degli stupefacenti"; ma la realtà quotidiana di questa lotta silenziosa testimonia che il dovere può anche assumere spesso l'elevatezza della missione ed i contorni del rischio.