Menu
Mostra menu
  • >
  • Editoria
    >
  • Calendario Storico
    >
  • Il Calendario
    >
  • Anni 1989-1980
    >
  • 1987
    >

Calendario storico

Anno 1987



Pagina sx. mese aprile 1987 Pagina dx. mese aprile 1987 - I Carabinieri paracadutisti.


I Carabinieri paracadutisti

Risale al maggio 1940 la partecipazione dei Carabinieri alle prime unità paracadutiste dell'Esercito Italiano, addestrate presso la Scuola di Tarquinia (Viterbo), appena costituita. Il 12 luglio successivo lo Stato Maggiore dell'Esercito sanzionò la formazione del 1° Battaglione Paracadutisti - 22 ufficiali, 50 sottufficiali e 320 uomini di truppa - che raggiunse immediatamente la Scuola di Tarquinia per effettuarvi a ritmo serrato lo specifico addestramento della specialità, ultimato nel giugno 1941 con il conseguimento del brevetto. Ciò costituì un autentico pionierismo dell'Arma nella giovane disciplina, perché 45 anni orsono gli aeroplani impiegati nei lanci erano Ca. 133, fragili, vulnerabili e lenti, e il paracadute in uso era l'IF 41/SP, che per la sicurezza dell'apertura richiedeva delicati accorgimenti di lancio e di discesa.Il 16 luglio 1941, al comando del maggiore Edoardo Alessi ed articolato su tre Compagnie in seno al Reggimento Paracadutisti - creato nel marzo dello stesso anno - il reparto s'imbarcò a Taranto alla volta dell'Africa Settentrionale, dove diede inizio alla gloriosa tradizione del paracadutismo italiano. Infatti nel dicembre 1941, il Battaglione si rese protagonista di una delle più belle pagine di eroismo dei Carabinieri. Dislocato al bivio di Eluet El Asel, nel Gebel cirenaico, venne schierato per difendere ad oltranza la posizione, così da consentire il ripiegamento strategico delle nostre truppe. Per due giorni la schiacciante superiorità delle unità inglesi venne inchiodata dagli uomini del maggiore Alessi, permettendo al grosso delle formazioni italiane di ripiegare senza danni. Furono ingenti le perdite del Battaglione Carabinieri Paracadutisti, che per il suo splendido comportamento guadagnò all'Arma una Medaglia d'Argento al Valor Militare. "I Carabinieri - disse Radio Londra dopo l'episodio di Eluet El Asel - i sono battuti come leoni; mai i reparti inglesi avevano incontrato in Africa una così accanita resistenza".Costituitasi nel 1963 la "Brigata Paracadutisti dell'Esercito", che assunse nel 1966 la denominazione di "Folgore", i Carabinieri entrarono a farne parte come 1° Battaglione "Tuscania", ricevendo nel 1976 la Bandiera di Guerra fregiata della decorazione conferita per l'eroico fatto d'arme del dicembre 1941.Nel 1982 reparti del Battaglione Carabinieri "Tuscania", chiamati ad operare in seno al contingente italiano della Forza Multinazionale di Pace costituita in Libano, cooperarono validamente all'esodo delle formazioni palestinesi ed alla protezione dei campi profughi, lasciando per ultimi, dopo quasi due anni, quel tormentato suolo.Ai Carabinieri paracadutisti sono state concesse finora 2 Medaglie d'Oro, 17 d'Argento, 18 di Bronzo e 5 Croci di Guerra, tutte al Valor Militare.