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Calendario storico

Anno 1984



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Dopo l'annessione al Regno sardo dei Ducati di Parma e Piacenza e di quello di Modena, avvenuta nel marzo 1860, i Gendarmi parmensi e i Dragoni modenesi furono assorbiti dal Corpo dei Carabinieri, che costituì in quelle province le Divisioni di Parma e di Modena. A Bologna ed a Forri, invece, con i Gendarmi e i Dragoni pontifici, che non avevano seguito il loro esercito in ritirata, venne formato il Corpo dei Veliti, cui dopo breve tempo venne dato il nome di "Carabinieri delle Romane". Esso fu integrato nel Corpo dei Carabinieri dopo l'annessione degli ex territori pontifici al Piemonte, dando così origine alle Divisioni di Bologna e di Forlì. La storia della Legione Carabinieri di Bologna (la 5^), costituita il 10 giugno 1861 è legata in modo particolare alle sorti delle Legioni di Ancona, di Piacenza e di Genova, delle quali e alle quali dovette spesso assorbire o cedere i territori, in conseguenza delle variazioni apportate all'organico dell'Arma dal Governo. Dal 1877 al 1885, infatti, operò in Emilia anche la citata Legione di Piacenza, con uno scompartimento che comprendeva la provincia omonima, la Liguria, parte della Lombardia e della Toscana. Una seconda Legione emiliana fu nuovamente costituita in epoca recente (1953) a Parma, con giurisdizione sulle province di Parma, Piacenza, Modena e Reggio Emilia, tuttora sedi dei suoi Gruppi, mentre alla Legione di Bologna sono rimasti i Gruppi di Bologna, Ferrara, Forlì e Ravenna.

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Per evitare la restaurazione dei Granducato di Toscana, decretata con il Trattato di Villafranca dell'11 luglio 1859, il 14 dello stesso mese venne convocata a Firenze la Consulta Toscana, che si dichiarò contraria al ritorno di Leopoldo li, invocando la consultazione popolare per l'annessione della Toscana al Regno sardo, conseguita con il plebiscito dei 11-12 marzo 1860. Già l'anno precedente il ten. col. dei Carabinieri Filippo Ollandini aveva organizzato nell'ex Granducato la "Legione Carabinieri Toscani", con Divisioni a Firenze, Livorno e Siena. Essa divenne, Il 16 gennaio 1860, un vero e proprio distaccamento del Corpo dei Carabinieri, avente analoga composizione e da cui derivò la Legione Carabinieri di Firenze (la 6^), costituita il 10 aprile 1861. Questa, nel novembre 1865, incorporò anche la Divisione di Perugia, che apparteneva alla soppressa Legione di Ancona, e nel 1870 si riorganizzò con l'elevazione a Divisioni delle Compagnie di Arezzo, Pisa, Lucca, Massa Carrara e Grosseto. Anche la provincia di Roma, dopo la sua liberazione nel 1870, fece parte della Legione di Firenze, fino al 1874, anno in cui fu costituita la Legione della Capitale. La regione toscana nel 1919 venne suddivisa in due Legioni, quelle di Firenze e di Livorno, che, con leggere modifiche, si assestarono sugli scompartimenti attuali: la prima con i Gruppi di Firenze, Arezzo, Siena, Pistola, la seconda con quelli di Livorno, Pisa, Grosseto, Massa Carrara e Lucca.