Menu
Mostra menu

Calendario storico

Anno 1984



Pagina di sinistra Pagina di destra


Testo pagina di sinistra

Con la conclusione della Prima Guerra Mondiale, che portò l'Italia ai suoi confini naturali anche nell'arco delle Alpi nord-orientali, s'impose la necessità di estendervi l'organizzazione territoriale dell'Arma dei Carabinieri, che già presidiava i territori di nuova annessione. Trento, finalmente redenta, in accoglimento dell'unanime voto popolare venne scelta quale capoluogo delle nuove province italiane e quindi sede di un comando di Legione Carabinieri. Questa, creata il 23 ottobre 1919 con la denominazione di "Legione provvisoria autonoma dei Trentino", divenne definitiva il 26 giugno 1921 come Legione di Trento, con giurisdizione sulla provincia omonima e su quella di Bolzano. Alle Divisioni istituite inizialmente (Trento interna, Trento esterna, Bolzano interna, Bolzano esterna) si aggiunsero nel 1923 quella di Bressanone (soppressa nel 1926). Quando nel 1929 l'Arma procedette ad un vasto riordinamento dei suoi comandi territoriali, la Legione di Trento venne trasferita a Bolzano, con lo scompartimento che ancora oggi le appartiene, e cioè i Gruppi di Bolzano, Trento e Belluno, il cui territorio aveva fatto parte della soppressa Legione di Treviso. Dalla Legione di Bolzano dipende anche il Centro Carabinieri Addestramento Alpino, creato nel 1968 per la formazione dei Carabinieri della Montagna, con sede a Selva Val Gardena.

Testo pagina di destra

L'unità nazionale, iniziata nel 1859, poté dirsi completata nel 1918 con l'acquisizione dei territori del Friuli, della Venezia Giulia e dei Trentino. Trieste? l'altra città martire cara agli italiani ? fu, come Trento, naturalmente designata quale capoluogo della regione e sede di un comando di Legione Carabinieri. L'istituzione di tale comando venne decretata in linea provvisoria il 23 ottobre 1919 e definitivamente il 26 giugno 1921, con uno scompartimento basato sulle Divisioni di Trieste interna, Trieste esterna, Gorizia, Pola e Postumia. Nel 1922 la Legione si ampliò con la nuova Divisione di Parenzo (soppressa due anni dopo insieme con quella di Postumia), nel 1923 con quella di Udine cedutale dalla Legione di Treviso e nel 1924 con quella di Fiume, avente giurisdizione sul Carnaro. Fino al secondo conflitto mondiale non si verificarono sostanziali modifiche nell'ordinamento della Legione triestina, che rimase in vita fino al 25 luglio 1944 con il Gruppo di Trieste e quelli di Pola, Gorizia e Fiume. Nel dopoguerra, in conseguenza dei ridimensionamento territoriale subito dall'Italia nel settore orientale e con la creazione della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, il 10 novembre 1950 venne costituita una nuova Legione con sede a Udine, con alle dipendenze i Gruppi di Udine e Gorizia, ai quali si aggiunsero quelli di Trieste nel 1954 e di Pordenone nel 1968.