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Calendario storico

Anno 1984



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I Carabinieri, entrati a Roma il 20 settembre 1870 con le truppe dei gen. Cadorna, vi stabilirono subito vari comandi, estesi in breve tempo alla provincia di Viterbo e, progressivamente, a tutto il territorio laziale, dando così luogo, nel dicembre di quell'anno, alla costituzione della Divisione Carabinieri di Roma, che fu posta alle dipendenze della Legione di Firenze, dalla quale fu staccata tre anni dopo, con la nascita della Legione Carabinieri di Roma. Questa, istituita li 30 settembre 1873 ed entrata in funzione il 10 gennaio 1874, ebbe il suo primo scompartimento formato dalle Divisioni di Roma, Perugia, Macerata, Ascoli Piceno, L'Aquila e Ancona, con giurisdizione, quindi, sul Lazio, sull'Umbria e parzialmente sulle Marche e sull'Abruzzo.
Tre anni dopo assorbì le altre province abruzzesi e quella pugliese di Foggia, cedendo l'Umbria alla Legione di Firenze e le Marche a quella di Bologna. Una seconda ristrutturazione venne effettuata nel 1880, allorché conservò le sole Divisioni di Roma, Chieti e Foggia. Dal 10 gennaio 1885 riprese la Divisione dell'Aquila e quella di Perugia, cedendo però contemporaneamente le Divisioni di Chieti e di Foggia alla ricostituita Legione di Ancona. Dopo l'istituzione della Divisione Roma esterna (1887), divenuta "esterna 1^" contestualmente alla nascita della Divisione Roma esterna 2^ (1907), la Legione ebbe vari ridimensionamenti, tanto da restare territorialmente competente solo sulla provincia di Roma ed articolata sugli attuali tre Gruppi.


Il notevole sviluppo politico-amministrativo avuto dalla Capitale nel giro di circa mezzo secolo accrebbe in modo considerevole le molteplici responsabilità operative della Legione Carabinieri di Roma, alla quale ? fra l'altro ? facevano capo anche i non meno impegnativi servizi di rappresentanza svolti dal suoi speciali reparti e dello Squadrone Carabinieri Guardie (Corazzieri), da essa dipendente. Tale situazione determinò nel tempo la progressiva riduzione dei suo territorio, che nel 1925 risultava formato soltanto dalle Divisioni di Roma interna, Roma esterna la, Roma esterna 23 e Romi esterna 31. Il 12 maggio 1927 ne fu deciso lo sdoppiamento dando vita alla Legione Lazio, con giurisdizione sulle province di Roma (escluso il territorio dell'allora Governatorato della Capitale), Viterbo e Frosinone. Nella circostanza le Divisioni esterne I a e 2 a di Roma presero la denominazione di "Laziale 1^" e "Laziale 2^". Nel 1929 la giurisdizione della nuova Legione si estese a gran parte dei territorio della soppressa Legione di Perugia, assorbendo cosi le Divisioni di Terni, Rieti e L'Aquila. Tale scompartimento, dopo l'aggiunta nel 1934 della Divisione di Littoria (Latina), rimase invariato fino al 1944, allorché venne ceduto il Gruppo dell'Aquila alla Legione degli Abruzzi ed assorbito quello di Perugia. La giurisdizione attuale della Legione Lazio è stata definita il 15 settembre 1957, con il passaggio alla Legione di Perugia di tutti i comandi dell'Umbria e coi mantenimento dei Gruppi laziali di Rieti, Viterbo, Latina e Frosinone.