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Calendario storico

Anno 1984



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Nel 1814, al momento della restaurazione dei Regno di Sardegna, il servizio di pubblica sicurezza nell'isola veniva disimpegnato dal Corpo dei Cavalleggeri di Sardegna. Quattro anni dopo, questo venne soppresso ed i relativi compiti affidati ai Moschettieri di Sardegna, Corpo di nuova costituzione, composto esclusivamente da militari a piedi. Anche tale provvedimento si dimostrò inadeguato alle esigenze, per cui nel 1819 si tornò ai reparti montati, con la creazione dei Cacciatori Reali di Sardegna. Malgrado l'ottimo servizio reso da questi ultimi, essi vennero assorbiti dal Corpo dei Carabinieri che nel 1822 costituì le Divisioni di Cagliari e Sassari. La permanenza dei Carabinieri nell'isola s'interruppe a sua volta nel 1832 per la decretata istituzione ex novo del Corpo dei Cavalleggeri, con funzioni e organizzazione in tutto identiche a quelle dei Carabinieri. Le peggiorate condizioni della sicurezza e dell'ordine pubblico in Sardegna indussero il Governo a ripristinarvi 21 anni dopo (1853) il servizio dei Carabinieri, con la denominazione di "Corpo dei Carabinieri Reali di Sardegna", che divenne Legione territoriale dell'Arma dei Carabinieri (la 3^) il 16 agosto 1861, con sede a Cagliari e con uno scompartimento comprendente tutti i comandi dell'isola. I Gruppi della Sardegna hanno attualmente sede a Cagliari, Oristano, Nuoro e Sassari.

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Istituita anch'essa nel lontano 1861, la Legione di Chieti (l'8^) ebbe subito un duro battesimo operativo, dovendo lottare, insieme con le altre legioni meridionali, contro il brigantaggio che dilagò in tutte le province dei sud dopo la caduta dei regno borbonico. Inizialmente il suo scompartimento si articolò sulle sole Divisioni di Chieti e dell'Aquila e tale rimase fino al 1868, quando essa venne sciolta e assorbita, prima dalla Legione di Bari, poi nel 1877 da quella di Roma e parzialmente da quella di Ancona nel 1885. Ricostituita il 23 ottobre 1919, la Legione di Chieti ebbe alle sue dipendenze le Divisioni di Chieti, Teramo, Campobasso, L'Aquila. Nel 1927 assorbì le province di Avellino a Benevento e cedette però quella dell'Aquila, creando contemporaneamente la Divisione di Pescara, città assurta a capoluogo di provincia. Soppressa ancora il 26 luglio 1929 (le sue Divisioni furono aggregate alle Legioni limitrofe di Bari, Ancona e Napoli), essa tornò a nuova vita nel 1944, sotto il nome di "Legione Carabinieri Reali degli Abruzzi", sostituito con quello originario e attuale il 10 gennaio 1949. Il suo territorio fu fissato in quello della regione Abruzzo e Molise e tale è rimasto anche dopo la costituzione della regione Molise. I Gruppi della Legione hanno sede a Chieti, Pescara, Teramo, L'Aquila, Campobasso e Isernia.