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Calendario storico

Anno 1983



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Testo pagina di sinistra

"... Margherita corse, e, seguita dai contadini e dai carabinieri, giunse nel luogo indicato dalla Madonna. Nella fossa da lupi, in mezzo alla neve, giaceva il suo bambino, tranquillamente addormentato, tutto rosa e tiepido in mezzo a quel freddo. La madre lo abbracciò, lo svegliò. Tutti piangevano, anche i carabinieri. Il bambino raccontò che era venuta una donna col viso nero, e che per quattro giorni l'aveva tenuto con sé, e gli aveva dato il latte, lì in quella fossa, e l'aveva tenuto caldo ...".

(Da "Cristo si è fermato a Eboli"; Mondadori, Milano).

Testo pagina di destra

"... Sospesa la lavorazione, fu mandato a chiamare il maresciallo dei Carabinieri dal paese più vicino.
Ricordavo perfettamente. Mi avevano colpito il colorito pallido, i capelli biondi, gli occhiali d'oro, gli occhi celesti, tutti toni che si accordavano così bene con il kaki della divisa estiva, e l'accento piemontese, e i modi gentili, e il lieve ma imperturbabile sorriso delle labbra sottili: insomma, l'esatto contrario del solito maresciallo dei Carabinieri, del cliché adottato in tutti i films del nostro neorealismo.
... incominciò a interrogare uno per uno quei componenti della troupe che, per le loro mansioni, avevano più frequente accesso alla roulotte della diva: poi, tutti gli altri.
Pare che il braccialetto fosse custodito in una scatolina portagioie... Il guaio era che la diva non si ricordava esattamente quando avesse visto per l'ultima volta il braccialetto dentro la sua scatolina...
Finito l'interrogatorio, ecco la perquisizione. Non tutti mostravano di gradirla. lo stesso, allora, per dare l'esempio, e per favorire il maresciallo che mi era riuscito subito simpaticissimo, chiesi ridendo di essere frugato ... ".

(Da "La grande diva" in "I racconti del Maresciallo"; Mondadori, Milano).