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Calendario storico

Anno 1982



Varie immagini dei Carabinieri in Somalia Passaggio di consegne fra Carabinieri e gendarmeria somala nel 1960


Nel 1950 l'assemblea delle Nazioni Unite affidò all'Italia, con l'"Accordo di Tutela", l'amministrazione fiduciaria della Somalia. L'Arma dei Carabinieri ebbe conseguentemente il compito di assicurare nell'ex colonia la sicurezza, l'ordine e la riorganizzazione "Somalia Police Force". Inquadrato nel "Corpo di Sicurezza" italiano, venne inviato in Somalia, nel marzo 1950, un contingente dell'Arma costituito da un Gruppo territoriale, da un Battaglione r da due Compagnie. Esaurito il compito di presidiare il territorio durante il passaggio dei poteri dall'amministrazione britannica a quella fiduciaria italiana e di garantire l'ordine nei primi mesi di vita della nascente nazione africana, il Battaglione e le Compagnie rientrarono in Italia nel giugno dello stesso 1950.
Il "Gruppo Territoriale Carabinieri", invece, rimase in Somalia per 8 anni, dedicandosi particolarmente alla ristrutturazione e alla organizzazione della Polizia somala, rendendo il suo personale autonomo e funzionante, sullo schema delle collaudate scuole dell'Arma, favorendo altresì il "processo di somalizzazione". Dal 1958 al 1960 rimase in Somalia una "Compagnia Autonoma Carabinieri" con funzione di consulenza e di assistenza tecnica alle forze di polizia somale, ormai in grado di garantire da sole l'ordine pubblico e la sicurezza.< /p>