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Calendario storico

Anno 1981



Pagina di sinistra Ufficiale con cappotto e trobettiere a cavallo. Mese di Settembre


Testo pagina di sinistra

Dopo aver liberato la Sicilia, il 19 agosto 1860 Garibaldi varcò lo stretto di Messina e mosse alla conquista delle province borboniche dell'Italia meridionale, che si concluse nel marzo 1861 dopo la resa di Gaeta e di Civitella del Tronto. Contemporaneamente l'Armata piemontese procedette all'occupazione delle Marche e dell'Umbria, portandosi ai confini del Lazio. Il 17 marzo dello stesso anno venne proclamato il Regno d'Italia. Per l'organizzazione dei servizio dei Carabinieri nel vasto territorio meridionale, il maggior generale Trofimo Arnulfi fu inviato nella capitale partenopea, ove il 17 novembre 1860 creò un "Reggimento di Carabinieri Reali per la città di Napoli", in cui confluì un piccolo contingente della disciolta Gendarmeria dell'ex Regno delle Due Sicilie. Nelle Marche e nell'Umbria, alla cui occupazione i Carabinieri avevano partecipato affiancando le truppe del generale De Sonnaz, vennero immediatamente istituiti comandi territoriali dei Corpo. Il 24 gennaio 1861 al Corpo dei Carabinieri fu attribuita la denominazione di Arma, con l'assegnazione del primo posto fra tutte le Armi dell'Esercito. Nella stessa data vennero create 13 "Legioni Territoriali", indicate da un numero progressivo nel seguente ordine: 1^ Torino, 2^ Genova, 3^ Cagliari, 4^ Milano, 5^ Bologna, 6^ Firenze, 7^ Napoli, 8^ Chieti, 9^ Bari, 10^ Salerno, 11^ Catanzaro, 12^ Palermo, 13^ Ancona; venne anche creata una "Legione degli Allievi", contrassegnata dal n. 14, con sede a Torino.