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SETTORI DI INTERVENTO
Attività Operativa
FRODI AGROALIMENTARI

RAC Carne 2La prevenzione e la repressione delle frodi in danno della qualità dei prodotti agroalimentari si concretizzano in attività ispettive, che intervengono nelle varie fasi della produzione agroalimentare: dalla produzione primaria, passando per la trasformazione e distribuzione, fino al momento precedente alla scelta operata dal consumatore, al fine di cogliere l’eventuale non conformità del prodotto alle specifiche norme del comparto.

Nel concreto, le ispezioni vanno dalla verifica del rispetto, da parte degli OSA (Operatori del Settore Alimentare), dei disciplinari di produzione per le indicazioni geografiche protette (Reg. Ue 1151/2012), al controllo dei metodi di produzione da agricoltura biologica (Reg (UE) 2018/848), all’accertamento che le informazioni sugli alimenti non inducano in errore il consumatore per quanto riguarda le caratteristiche dell’alimento e, in particolare, la natura, l’identità, le proprietà, la composizione, la quantità, la durata di conservazione, il paese d’origine o il luogo di provenienza, il metodo di fabbricazione o di produzione (Reg 1169/2011).

I controlli nella filiera agroalimentare possono essere eseguiti d’iniziativa o su segnalazione, rivolgendosi a tutte le fasi della filiera (produzione primaria, trasformazione, distribuzione e vendita), e a qualsiasi settore (lattiero-caseario, oleario, ortofrutta, allevamenti zootecnici e carne, prodotti a denominazione d’origine, vitivinicolo, ittico, apistico, conserviero, biologico, cerealicolo, avicolo, etc.). I controlli settoriali hanno come riferimento specifici quadri normativi, comunitari e nazionali.

Le violazioni più emergenti nel settore sono:
- le frodi nell’esercizio del commercio (art.515 c.p.);
- la mancata rintracciabilità e/o tracciabilità dei prodotti agroalimentari (Reg.UE 178/2002);
- le difformità nell’etichettatura (Reg UE 1169/2011);
- la falsa evocazione e/o contraffazione dei Marchi di Qualità (art.517 quater c.p.) o di quelli certificati falsamente “Biologici” (art.516 c.p.).