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Meharisti (1923-1940)

Zaptié Meharisti a cammello

La tavola a fianco fissa due momenti cruciali della storia dei reparti zaptié meharisti. L'ufficiale sulla sinistra indossa la tenuta di tela kaki, con sahariana e sirual all'indigena, come si portava nel 1939, alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale. Il casco, ritenuto troppo fragile e scomodo, era piuttosto in disuso; gli ufficiali gli preferivano il "berretto a busta" delle tenute di marcia, oppure il turbante all'indigena, più adatto a proteggersi durante le tempeste di sabbia. L'equipaggiamento era quello standard previsto per gli ufficiali di tutti i corpi; esso comprendeva: cinturone all'inglese con spallaccio, fondina della pistola Beretta, porta carte e binocolo.



Zaptié cammellato della Cirenaica (1931) in un disegno di Giorgio Olivetti
Anche il moschetto era compreso nell'armamento dell'ufficiale; infatti lo troviamo appeso al lato sinistro della sella con il meccanismo di sparo protetto dalla speciale fodera di tela. Sella, finimenti e bisacce erano all'indigena. Il burnous di panno blu scuro si portava appeso alla paletta del seggio. E' interessante notare che l'ufficiale non ha le controspalline di panno scarlatto filettato di blu e pertanto non è in organico nel Regio Corpo Truppe Coloniali; quale aggregato ad un reparto di unità metropolitana ha le controspalline di panno nero filettate di scarlatto con fregio d'arma e distintivi di grado. Dietro l'ufficiale si scorge un buluc basci con il gagliardetto del reparto; l'uniforme è quella di tela bianca già illustrata precedentemente. L'alamaro sul paramano indica che siamo in epoca anteriore al 1931.


Gagliardetto del reparto
Il gagliardetto è del modello codificato definitivamente con apposita istruzione dopo le operazioni per la riconquista della Libia; il drappo rosso era di forma quadrata con frangia in oro lungo i bordi, mentre l'asta generalmente usata era quella delle vecchie lance da cavalleria in legno di frassino con calciolo di ferro e correggia di cuoio al centro. Secondo l'istruzione le punte di ferro delle lance erano sostituite da frecce di metallo giallo con innesto a globo; la freccia vera e propria era traforata ed uguale per tutti i corpi; il fregio all'interno era costituito da fucile e sciabola incrociati e sormontati da granata fiammeggiante. Armamento, bardatura ed equipaggiamento rimasero immutati fino alla Seconda Guerra Mondiale.