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La lanterna rossa

Immagine della lanterna rossa
Lo "strumento" riprodotto dà la misura del livello di equipaggiamento dei militari durante il Primo Conflitto Mondiale: si tratta di una lanterna a candela di cera, la cui debole luce era sufficiente per illuminare di notte i camminamenti delle trincee. Data la distanza minima che spesso separava le prime linee dei due eserciti contrapposti, non era raro il caso che qualche tiratore dalla vista molto acuta potesse mirare al portatore della lanterna e, purtroppo, centrarlo. Di questo rudimentale mezzo di illuminazione erano soprattutto munite le pattuglie di Carabinieri incaricate della vigilanza lungo la linea del fronte nella loro funzione istituzionale di Polizia Militare. In particolare ne erano dotate le garitte poste agli ingressi delle postazioni più avanzate, la cui sorveglianza era affidata ai Carabinieri.

Il particolare ambiente di servizio ispirò al tenente Arturo Baù un commovente racconto, pubblicato sulla rivista "L'Arma fedele" del 1925, di cui in questa pagina vengono riprodotti il titolo e alcuni brani. Eccoli:"...Era il tocco quando decisi d'ispezionare il posto di sbarramento. ...Nella notte scura, più opache e nere del consueto mi sembravano le torve carsiche colline. Eppure c'era quiete sulla linea. Ogni tanto il tan...tan... d'una mitragliatrice indicava che agli avamposti si vigilava... Un lumicino rosso brillava nell'oscurità. Indicava il posto di vigilanza... Ero vicino allo sbarramento. Distinguevo la pertica abbassata, il casottino della sentinella mascherato da una pila di sacchetti, ma non vedevo il carabiniere... Mi avvicinai.


Carabiniere di guardia all'ingresso di una trincea, illuminato dalla "lanterna rossa"

Nessun rumore di passi, non un colpo di tosse, nulla. Gettai un sasso contro il casotto ed il sasso rimbombò sul legno, ma nessuno si mosse. Mi avvicinai ancora. Sotto la fioca lampada mi parve di vedere al suolo un mucchio di stracci, ma guardando meglio distinsi un uomo a terra. Era il carabiniere, morto, immerso nel suo sangue. Una pallottola cieca e randagia gli aveva trapassato il cuore..."

Un'altra documentazione iconografica al riguardo è riprodotto a lato in una tavola di Achille Beltrame figura un carabiniere di guardia all'ingresso di una trincea, illuminato dalla "lanterna rossa". L'esemplare riprodotto in alto è conservato in una vetrina del Comando Generale dell'Arma insieme con altri cimeli e fotografie relativi alla Prima Guerra Mondiale, riprodotti nelle pagine di questo volume.