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Immagine descritta nella didascalia sottostante




L'audace fuga del recluso Carmine Fiamma dalle unghie dei Carabinieri mentre si trovava in un treno in corsa. I carabinieri, riavutisi dall'atto fulmineo ed inatteso del Fiamma, apersero finestrino ed uno di essi, il carabiniere d'Amato, saltò a terra per inseguire il fuggiasco. Il D'Amato, correndo, cadde più volte, ferendosi gravemente, cosicché il Fiamma poté guadagnare il bosco rendendo vana ogni altra ricerca pel momento. Per la cronaca aggiungiamo che il Fiamma incappò nei carabinieri di Peltorano. che lo arrestarono.

(Da "La Tribuna Illustrata" dell'8 febbraio 1903)