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Immagine descritta nella didascalia sottostante




I carabinieri hanno posto fine ad uno stato d'assedio che durava da più di un mese. Il dottor Modesti di Foggia, improvvisamente impazzito, essendo armato faceva fuoco contro chiunque si avvicinasse alla sua casa. Un brigadiere e un carabiniere che avevano tentato di penetrare nella casa erano rimasti feriti. Il medico, con una abbondante provvista di fichi secchi, era riuscito a resistere per più di un mese. Infine i carabinieri, per non farlo morire d'inedia, intervenirono decisamente, e dopo lunga e faticosa lotta riuscirono a legarlo.

(Da "La Tribuna Illustrata" del 3 dicembre 1905)