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Immagine descritta nella didascalia sottostante




Per catturare il bandito Varsalona più di duecento fra complici e favoreggiatori erano stati arrestati, senza riuscire però ad acciuffare il temuto fuorilegge. Avuto sentore che il Varsalona si trovasse in un cascinale di Castronovo, i carabinieri accerchiarono il luogo invitando gli occupanti a consegnarsi. Un uomo rispose a fucilate colpendo a morte un carabiniere che si era slanciato verso la casa e ferendo gravemente un maresciallo. Dopo qualche ora il pericoloso individuo veniva ammanettato, ma si trattava di un amico del Varsalona, un certo Uno.

(Da "La Domenica dei Corriere" del 24 novembre 1902)