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Nel maggio scorso, presso Trapani, due carabinieri si scontravano con quattro briganti che tentarono di arrestare. Ne seguì una lotta nella quale un carabiniere cadeva ucciso. L'altro inseguì da solo coraggiosamente i bricconi, e finì con l'ucciderne uno, riconoscendo poi quale autore dell'omicidio del suo compagno certo Maiorana, pessimo e pericoloso soggetto. Il Governo promise un premio di 2. 000 lire a chi lo avesse preso. Fu solo la settimana scorsa che in contrada Passo di Monte il brigadiere Cannata ed il milite Torre riuscivano a raggiungere il Maiorana, ch'era armato di fucile e ben provvisto di cartucce a palla. In sua compagnia erano tre altri malviventi. Intimato loro l'arresto, i quattro si difesero, ma i due carabinieri con vero coraggio e dopo viva resistenza poterono alla fine assicurarli tutti e quattro alla giustizia.

(Da "La Domenica dei Corriere" del 23 febbraio 1902)