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Immagine descritta nella didascalia sottostante




Le rivolte in Sicilia e nella Lunigiana. - Dopo la Sicilia, la Lunigiana fu sconvolta dagli eccessi di anarchici. Una barricata cominciò ad essere eretta sulla Foce di Carrara, monte serpeggiato dalla strada provinciale che unisce le due rivali città, Carrara e Massa. La strada è traversata sempre, anche di notte, da carri carichi di marmi, veicoli massicci che trasportano blocchi giganteschi di quelle cave. Un carro passò verso le 8 della sera del 14 gennaio. I conduttori, con uno sforzo erculeo, gettarono i blocchi dalle due parti della strada, li unirono con catene di ferro e vi buttaron su tronchi d'albero. Una prima barricata così venne formata in un momento. Contro di essa, urlarono, un paio d'ore dopo, i tre carabinieri che perlustravano tranquillamente la strada. Vista la barricata e udito rumore di uomini fra gli alberi, gridarono un " chi va là " cui rispose una scarica di fucileria a pallini. Un carabiniere colpito orribilmente da dozzine di piccoli proiettili nel viso, cadde per terra, mentre un compagno, ferito in una gamba, era trascinato dal cavallo impazzito giù per il declivio del monte. Il terzo tornava in Carrara a tutto galoppo per avvertire della sommossa.

(Da " La Tribuna Illustrata " del 28 gennaio 1894)