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Immagine descritta nella didascalia sottostante




A Cortemaggiore, nel piacentino, il carrettiere Tommaso Fermi erasi coricato stanco dei lavori della giornata, ma non andò molto nel sonno che si svegliò di soprassalto per l'acre fumo di un incendio che si era sviluppato in un porticato attiguo all'abitazione, ripieno di fieno e paglia, e che si era ormai esteso alla stalla, ove stavano due quadrupedi, uniche risorse del malcapitato. Immobile e stupefatto per la sciagura, il Fermi ad un tratto esclama: eccoli i nostri salvatori! Erano il brigadiere Duilio Lorenzo e i carabinieri Filiberto e Cafaggi. I militari si avventarono sul fuoco procurando di isolare l'incendio. Poi ad un trattosi vede uscire dalla porta fra le fiamme il brigadiere che spingeva fuori sane e salve le bestie. Fu uno scoppio di applausi e il carrettiere cadde svenuto dalla gioia.

(Da "Il Carabiniere" del 12 settembre 1885)